Google Books: (molte) insidie e (pochi) vantaggi?

Google vuole creare una biblioteca mondiale digitale per mettere a disposizione tutti i libri. Dal punto di vista di un editore quali potrebbero essere i vantaggi e quali le insidie?
Una premessa: il benemerito motore di ricerca Google non è un’associazione di missionari dell’umanità e l’unica loro mission è il business; ma ciò di per sé non è negativo, come non lo è diffondere il sapere dei libri. Anzi, il tema è caro a tutti, editori autori librai e vari operatori editoriali, che però da un lato aspirano anche ad altre forme di promozione della lettura (perché gli incentivi sulla rottamazione sono solo su auto, bici e tv? perché scuole e biblioteche non hanno più risorse per i libri?) e dall’altro lato non possono permettere che vengano calpestati i diritti d’autore, alla base della capacità produttiva della filiera di quest’industria dell’artigianato. Come diceva Prezzolini: se i libri non si vendono e se non si guadagna con essi non se ne possono fare altri e la cultura muore… Continua a leggere

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