Google Books: (molte) insidie e (pochi) vantaggi?

Google vuole creare una biblioteca mondiale digitale per mettere a disposizione tutti i libri. Dal punto di vista di un editore quali potrebbero essere i vantaggi e quali le insidie?
Una premessa: il benemerito motore di ricerca Google non è un’associazione di missionari dell’umanità e l’unica loro mission è il business; ma ciò di per sé non è negativo, come non lo è diffondere il sapere dei libri. Anzi, il tema è caro a tutti, editori autori librai e vari operatori editoriali, che però da un lato aspirano anche ad altre forme di promozione della lettura (perché gli incentivi sulla rottamazione sono solo su auto, bici e tv? perché scuole e biblioteche non hanno più risorse per i libri?) e dall’altro lato non possono permettere che vengano calpestati i diritti d’autore, alla base della capacità produttiva della filiera di quest’industria dell’artigianato. Come diceva Prezzolini: se i libri non si vendono e se non si guadagna con essi non se ne possono fare altri e la cultura muore… Continua a leggere

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I “libri illeggibili” di Munari, maestro di grafica editoriale

Bruno Munari maestro di grafica editoriale

«Un libro come oggetto, indipendentemente dalle parole stampate, può comunicare qualcosa?» è la domanda che sta alla base dei celebri “libri illeggibili” con cui Bruno Munari dal 1950 inventa «pagine rigide, molli, opache o trasparenti» che comunicano soltanto con forme e colori. Lo stesso fa con i “libri tattili” per i piccoli che non sanno ancora leggere o guardare le figure. Dopotutto il ragazzo del Polesine fa tesoro della lezione futurista (specie Depero) fin dalla prima scultura “aerea” del 1930. Ma è dell’anno prima il suo primo libro illustrato e l’ultimo è di 70 anni dopo: una parabola straordinaria che finalmente è contenuta in un omaggio alle copertine di una vita. Continua a leggere

Best seller dietro le quinte: come nascono i casi editoriali?

Libro best seller

Copertina di "Non è un caso che sia successo. Storie di best seller"

Non è un caso che sia successo. Storie editoriali di best seller è un volume che raccoglie quasi sessanta schede su best seller uniti da “successo” e “caso. Dal Candido all’Ulisse, dal Piccolo Principe a Pippi Calzelunghe, da Il fu Mattia Pascal a Il nome della rosa, da Madame Bovary a Twilight, da Harry Potter a Gomorra…  quasi sessanta casi editoriali analizzati tra scoperte, rifiuti, riletture, traduzioni, polemiche e trasposizioni cinematografiche: questi libri, in vetta alle classifiche grazie a idee rivoluzionarie, copertine irriverenti, scelte editoriali geniali e soprattutto storie affascinanti, continuano a conquistare il pubblico. Perché un successo non è mai un caso, anche se in parte lo è..

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